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IL TRIBUNALE DELLE ACQUE DI VALENCIA.

IL TRIBUNALE DELLE ACQUE DI VALENCIA..

“Er core de Nerone”

I sampietrini,come si sa,costituiscono la pavimentazione caratteristica di molte strade del centro di Roma.Blocchetti di leucitite,roccia eruttiva delle zone vulcaniche laziali.I “serci”,così li chiamano i romani.sono stati utilizzati per la prima volta da Papa Sisto V,poichè la loro struttura facilitava il passaggio dei carri..Nel 1725 la grande piazza San Pietro venne ricoperta dai “serci”e da allora i blocchetti vennero chiamati Sampietrino o Sanpietrino.

E’ proprio nella piazza della cristianità che si trova un sampietrino famoso,anche se non tutti lo conoscono,”Er core de Nerone”,pare che così venne chiamato da alcuni bimbi che per primi lo scoprirono.

Si tratta di un piccolo bassorilievo a forma di cuore trafitto da una spada,all’inizio attribuito agli amori sfortunati di Bernini o di Michelangelo e di seguito al dolore di una donna per l’uccisione del marito ad un garibaldinoecc..Ma la versione più accreditata è proprio “Er core de Nerone.Difficile trovarlo ma con un pò d’impegno si può fare questa emozionante scoperta,Ponendosi a sinistra dell’Obelisco,a Sud Est,al braccio della Rosa dei Venti.

Non è facile,addirittura nel 1936 sfuggì al rifacimento della pavimentazione e forse oggi questa bella leggenda sarebbe scomparsa nel buio dei secoli

EUGENIA STANISCI.

Er core de Nerone,”

I sampietrini,come si sa,costituiscono

Monastero di Santa Scolastica.

Il Monastero di Santa Scolastica,ad est di Subiaco,è uno dei 12 monasteri,fondati da San Benedetto da Norcia.il più antico d’Italia e fra i più antichi del mondo.Dopo varie intitolazioni gli venne dato il nome di Santa Scolastica,sorella gemella di San Benedetto,la quale non lo visitò mai.

Il luogo mistico ha un’attrattiva sui turisti che arrivano numerosi da tutte le parti del mondo,approfittando della foresteria e del ristorante annessi al convento.Nell’interno troviamo la cattedrale.che in origine chiesa romanica fu poi rifatta in forme neoclassiche. Notevoli i tre chiostri,gotico,rinascimentale e cosmatesco.

Di grande interesse la biblioteca,che si trova al primo piano,sul chiostro gotico.Oggi é biblioteca statale e ,completamente restaurata,é annessa al monumento nazionale di Santa Scolastica.Contiene 100.000 volumi,pergamene,manoscritti,incunaboli;vi si trovano anche i libri del Sacro Speco,fra cui la piccola grammatica latina di Donato,il De oratore di Marco tullio Cicerone,tre opere di Lattanzio,il De civitate di Sant’Agostino.Da notare che nella seconda parte del 400 si dotò del primo torchio di stampa e che vi fu stampato il primo libro italiano a caratteri mobili.

Il suo patrimonio librario é stato arricchito,nel 1996,dal cospicuo archivio Colonna.

EUGENIA STANISCI.

Ladispoli (Roma).RistoAlimentari .

A soli 38 Km. da Roma,sulla via Aurelia,si trova Ladispoli,fondata nel 1888 dal principe Ladislao Odescalchi,di cui porta il nome.Il luogo,tranquillo in inverno,si anima in estate di famiglie romane e turisti che vi soggiornano per godere del sole,del mare,della sua sabbia ferrosa nonchè della buona cucina.E a proposito di cibo molti sono i locali esistenti.

Voglio parlarvi di uno in particolare,un’antica salumeria che ,pur mantenendo il suo bancone e i suoi arredi ,ha aggiunto un ristorante con un piacevole dehors. L’anima del locale una piacevole giovane donna competente e attivissima,ROBERTA ALLEGRETTI. E poi scopri che anni or sono ha partecipato (con merito) all’Isola dei famosi dando impulso allo spettacolo con la sua personalità solare ed estroversa. Ora l’impegno è tutto per il suo locale.ma non si sa maI

I cibi sono tra i migliori mai gustati piatti a base di pesce fresco ,primi e fritti croccanti e il tagliere di formaggi e salumi umbri e toscani,appetitoso e abbondante.ecc…Ottima la cantina.

EUGENIA STANISCI:

Procida capitale italiana della cultura 2022.

“La cultura non isola” “L’isola è l’altrove per eccellenza”.

Il Ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo Dario Franceschini, durante una riunione tenutasi su ZOOM, ha dichiarato l’isola di Procida Capitale culturale italiana per il 2022. Infatti la giuria presieduta dal Prof. Stefano Beca Curioni, dopo avere esaminato i dossier presentati dalle concorrenti, ha assegnato l’ambito riconoscimento a questo meraviglioso borgo di diecimila abitanti.

Procida è l’isola più piccola del golfo di Napoli, ma è quella che ha conservato meglio il fascino e la tranquillità del Mediterraneo. La dimensione paesaggistica annovera luoghi di sogno. Entrando nel porto di Marina Grande si scorgono le coloratissime case dei pescatori, dimore storiche frutto di una tradizione che ancora oggi permane. Marina di Corricella, composta di gradinate e logge, è un teatro sul mare.

Scrittori,intellettuali,registi hanno fatto protagonista Procida delle loro opere, da Alfonso di Lamartine che vi scrisse Graziella, storia di un amore tragico con una fanciulla del luogo; Elsa Morante con l’isola di Arturo, libro vincitore del premio Strega 1957,Massimo Troisi che vi ha ambientato alcune scene del suo film il Postino ed altri.

La rosa delle finaliste comprende Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo, Taranto, Trapani, Urbania, Volterra tutte meritevoli. Un altro anno probabilmente tutte le città in finale riceveranno un premio per mettere in primo piano gli sforzi culturali e per il turismo in un momento in cui solo attraverso queste risorse si può riuscire ad ottenere una riscossa dell’Italia e del suo immenso patrimonio artistico e culturale, rivalutandone di conseguenza l’aspetto sociale ed economico.

EUGENIA STANISCI.

il multilinguismo di Manchester.

Manchester,città storica dell’Inghilterra nord-occidentale,fu fondata dai Romani nel 79 d.Cr.,come “magnum castrum”.

Oggi Manchester è una città di circa 550.000 abitanti e vi si parlano quasi duecento lingue;il carattere poliglotta di Manchester deriva dall’unificazione,iniziata all’epoca della rivoluzione industriale,quando affluirono operai dai paesi più diversi,per lavorare nelle numerose imprese tessili..Quivi nacque la prima filatura meccanica.Ancora oggi l’emigrazione è molto attiva ed ogni anno aumentano i bambini in età scolare.Questa diversità rappresenta una ricchezza e una risorsaincredibile,facilita il dialogo religioso,la coesione sociale,contatti commerciali e soprattutto lo scambio culturale.

A Manchester esiste una delle più prestigiose università,fondata nel 2004,dalla fusione di due università presistenti,frequentata da circa cinquantamila studenti.D ha favorito la ricerca scientifica a notare che 23 premi Nobel appartengono a questo ateneo,e vanta la frequenza di Marx ed Eghel.Lo scambio tra università e industria manifatturiera ha favorito la ricerca scientifica in ambito informatico: il primo prototipo di computer fu costruito a Manchester ed è sopranominato BABY.

Il multilinguismo crea un ambiente culturalmente vivace in tutti i campi :musica,sport arte,ecc.,in una intervista fatta da una scrittrice tutte le persone sentite si dichiarano soddisfatte della vita a Manchester,della possibilità di svago e soprattutto di lavoro, infatti molte società multiculturali sono attirate dai programmi ,le prospettive e dalla presenza di personale poliglotta.

EUGENIA STANISCI.

MANCHESTER CITTA’ MULTILINGUE.

Roma:la porta magica.

A Roma, nei giardini di Piazza Vittorio Emanuele II, c’è un luogo magico o meglio una PORTA MAGICA,detta anche porta alchemica,porta ermetica,porta celeste.Trattasi di una delle cinque porte esterne di villa Palombara,fatta costruire tra il 1678 e il 1680 dal marchese Massimiliano Savelli.

Il marchese si chiudeva spesso in un suo laboratorio,appositamente predisposto per gli esperimenti di alchimia,scienza di cui era appassionato,frquentando pure la villa di Cristina di Svezia ove gli studiosi di questa scienza si dedicavano a ricerche e discussioni.

Secondo una leggenda del 1802 un pellegrino venne ospitato a Palombara per una notte per fare ricerche su un’erba dalla quale si creava l’oro e al mattino ne uscì lasciando dietro di sè una scia di scaglie d’oro.L’uomo pare fosse Francesco Borri che,accusato di eresia dalla Inquisizione (1659) peregrinò per varie citta d’Europa finendo con l’essere arrestato e rinchiuso nel carcere di Castel Sant’Angelo.(1671-1677).

Sulla porta attirano l’attenzione dei passanti due statue del Dio Bes (dio egizio) rappresentano creature deformi con gambe corte e robuste e un viso grottesco e barbuto che prima erano situate nei pressi del Quirinale.La stessa porta non si trova nel luogo d’origine ma,abbattuta la villa seicentesca per sistemare la piazza è stata posta più a settentrione.

Piazza Vittorio,come viene chiamata dai romani,è un luogo molto frequentato e tutti si fermano dinnanzi alla porta e parecchi incuriositi dai simboli alchemici presenti sugli stipiti sul rosone e sull’architrave si prefiggono di approfondire ,Sulla soglia un motto bifronte:SI SEDES NOVIS,se siedi non vai.

EUGENIA STANISCI:

eugeniastanisci

Roma:la porta magica

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Roma:la porta magica